Sovrano, Re Neanche del Sé.

cropped-img_20170222_064039.jpg

“Sovrano” è un termine legale che non significa per niente essere libero, anche un sovrano è vincolato dalle leggi dell’uomo.
Alcuni fanno pubblicità che hanno raggiunto lo status di sovrano, ma questi non stanno dicendo tutta la verità.
Quando si tenta di rivolgersi o notificare un’autorità legale per essere/agire – come qualcosa, indovina chi controlla i termini e le condizioni sotto le quali si deve vivere quella cosa (si noti bene che la parola “sotto” rispetto a “sopra”).

Il più ovvio ma invisibile ed è proprio davanti a te, l’occultamento è, che non esiste un’autorità legale, questa nozione è una finzione assoluta.
Non c’è uomo vivo che possa o si assumerà la piena responsabilità di quel mantello, può fingere, agire, essere qualcosa che gli assomigliasse, quando la domanda “sei un’autorità legale”? non viene chiesto direttamente. Nel momento in cui metti uno alle strette, i pretendenti si contorcono nei loro sforzi per evadere di dire la verità!
Sono stato chiesto in due occasioni dai pretendenti che agivano per i Ministeri del Governo/Chiese del governo, dove potevano trovare un’autorità legale e loro non lo sapevano davvero, risposi, “potresti provare un giudice, un primo ministro, e il Papa stesso? “……… silenzio……. nulla di più da dire, si affrettano a tornare dai loro padroni legali sconcertati.
Se uno è tanto sciocco di affermare di essere un’autorità legale, allora lo sai immediatamente che è un bugiardo, se non lo sapevi prima, carne e sangue, uomini e donne non sono finzioni.
Mettiti al telefono, chiedi in giro “dove posso trovare un’autorità legale che mi concede l’esplicito permesso scritto per utilizzare un nome legale e intraprendere processi legali” se desideri verificarlo.

Il più vicino uno può sperare di trovare un indicatore della verità è l’acquiescenza da parte di quelli che chiedi, che persino nelle loro stesse leggi il risultato è l’ammissione che la pretesa sia vera.
Se non lo sapevi già, con un trucchetto legale e una parola contorta, tutti i nomi/sostantivi (names/nouns) registrati sono proprietà intellettuale della Corona/Stato /Vaticano soggetti a copyright.
Possiedi un accordo contrattuale onorevole con il creatore del copyright e detentore di tutte le cose legali che ti concede l’uso di quel nome legale che non hai creato, ma che usi ogni giorno della tua vita o semplicemente pensi che fosse giusto prenderlo, rubarlo, per guadagno pecuniario senza chiedere?
Conosciamo tutti la vera risposta adi queste cose, no? E inoltre, a che nome si darebbe il permesso se nessun nome è veramente tuo?
Matteo 5:37 Ma sia il vostro parlare: Sì, sì; no, no; poiché il di più vien dal maligno.
Indipendentemente da ciò che quelli che inseguono la Sovranità ti dicono, il loro interesse primario è, riguarda il denaro e la ricchezza. Non lo ammetteranno. “Dobbiamo sbarazzarci dei banchieri centrali e delle loro banche e distribuire equamente la ricchezza”.
Possono parlare di buone intenzioni al fine di condividere ricchezza equamente tra tutti, ma c’è un malinteso sottostante, una credenza pericolosa in una menzogna incorporata saldamente nella loro psiche che continuerà a condurre fuori strada i loro migliori sforzi intellettuali di farlo.

Potrebbero diventare biblici per apparizione giusta per il riconoscimento del Cristo e dire: “Sii come Gesù che getta i cambiamonete fuori dal tempio” quando in realtà vogliono dire buttare fisicamente i banchieri fuori dalle loro banche e dai loro governi, nessuno dei quali è il “nostro” tempio, sono i templi di banchieri e legislatori/ bugiardi, entrambi sia dentro che fuori.
La metafora biblica di Gesù e dei cambiavalute è un riferimento alla nostra coscienza, ai nostri pensieri, alla nostra mente, è li dove si trova il nostro tempio.
La credenza pericolosa in una bugia è che a un certo livello nel tempio della coscienza il denaro equivale ad essere il donatore della vita. È qui che il tuo “altro Dio” ID non vede allo stesso modo del creatore della vita. Nessun incontro con la mente creativa più importante all’interno di quando l’hai sostituita con il denaro come creatore e sostenitore della tua vita.
#legalnamefraudbccrss
kateofgaia.wordpress.com
namegate.wordpress.com
schoolgate.wordpress.com

Originale Inglese

 

Annunci

Un parassita che uccide il suo ospite vive nutrito dal pensiero nel cervello dell’umanità.

cropped-img_20170222_064039.jpg

Il parassita responsabile per tutte la miseria e la sofferenza che consuma la nostra forza vitale è solo un’idea.

Gli esseri viventi l’hanno impiantato dal giorno in cui sono stati nominati. Un nome che noi genitori abbiamo stampato sulla psiche dei nostri bambini innocenti, un tatuaggio dentro la loro fronte. Un nome che è scritto nei libri dei morti. Un marchio di fabbrica che infetta da una mente all’altra di generazione in generazione.

Dobbiamo essere tutti rimproverati perché ci siamo tutti adottati a passare ogni momento della nostra vita nella sofferenza che ci viene sottoposta da quella stessa costruzione mentale, costruzione legale, che ci fa fingere di essere qualcosa che non siamo e causiamo l’abominio di vivere con i nostri pensieri e di seguito trasformano i pensieri in azioni dove andiamo l’uno contro l’altro.

All’umanità fu dato un giusto preavviso non della lettera, proprio all’inizio della vita, più recentemente dopo la pubblicazione della Bibbia, l’azione commisurata è sempre successa, ma l’umanità ha smesso di rimanere fedele alle proprie leggi – facendo il legale? Stai cercando di servire due padroni? Pochissimi di noi, i testimoni, i messaggeri, i portatori di Cristo solo.

L’azione corretta per liberarci delle menzogne ​​non è di pensare, dire qualcosa a loro o ascoltare loro, per liberarci della menzogna che si chiama legale e il suo nome legale, l’azione corretta è di evitare di pensare di usare un nome legale e di compiere azioni legali.

 

Originale Inglese

POTENTE MESSAGGIO SU COME COMPORTARSI QUANDO CI VIENE CHIESTO DI IDENTIFICARCI di Amennone Cero

cropped-img_20170222_064039.jpg

Quei fratelli che credono di essere poliziotti sono addestrati a chiedere “come si chiama?” e “avete documenti? “Sembra che, in effetti, queste siano le due domande fondamentali per iniziare quasi tutte le cosiddette indagini da parte delle forze dell’ordine.

Potrebbe essere davvero una buona idea cambiare tattica concentrandosi su queste domande della cosiddetta identità?

Quando uno è chiesto di identificarsi, potrebbe essere una buona idea determinare che cosa sta chiedendo il poliziotto invece di assumere quello che sta chiedendo? Le seguenti domande possono sembrare sciocche all’inizio, ma allora quanto è stupido chiedere all’uomo di affermare di essere identico (il significato letterale di identificare) a un nome, un suono o una serie di simboli, o persino un’immagine/ somiglianza? Ponete le seguenti domande per determinare per che cosa, precisamente, il poliziotto o il giudice sta chiedendo.

Si potrebbe credere che il poliziotto o il giudice stiano cercando un uomo da identificarsi o ad affermare di essere identico alla “persona” certificata alla nascita. Se è così, quell’uomo sta facendo una falsa dichiarazione quando s’identifica o dichiara di essere identico alla “maschera” o “persona” legale del certificato di nascita. Potrebbe essere che i poliziotti e i giudici stiano cercando qualcuno che agisca come un personaggio legale, come la persona del certificato di nascita in modo che la responsabilità per quella “persona” sia detenuta dall’uomo che dichiara di possedere o essere quella persona del certificato di nascita? Potrebbero fare domande aiutarci a determinare se questo è il caso? Perché non fare domande e scoprirlo?

Per esempio: quando gli uomini che credendo di essere poliziotti o giudici ti chiedono il “tuo” nome potresti chiedere: “Come si fa a possedere una cosa simile … un nome?” Ascolta bene e dopo poni altre domande più pertinenti in base alla risposta. L’idea è di determinare se il poliziotto o il giudice ti sta chiedendoti di affermare di essere identico alla persona certificata alla nascita (sulla base di quale autorità può un uomo costringere un altro uomo a pretendere di essere una maschera o una persona?).

Esempio numero 2: se un poliziotto o un giudice ti chiede la carta d’identità o la patente di guida, allora potrebbe essere che ti chieda di rivendicare per procura la persona certificata alla nascita… tramite la patente o la carta d’identità che è stata “creata” o deriva dalla persona certificata alla nascita o dalla maschera legale. Rispondere a questa domanda richiede successive informazioni dal poliziotto/giudice. Basta chiedere “cosa intendi per carta d’identità o patente?” Permetti loro di fornirti una spiegazione. Ascolta attentamente. Chiedi se quei documenti (ID) richiedono un certificato di nascita per essere creati. Se un certificato di nascita è richiesto per creare quei documenti allora chiedi “perché mi sta chiedendo di essere identico … di identificarmi … con documenti che altri hanno creato?” Credo che arrivare alle basi essenziali di ciò che sta accadendo qui sia cruciale per porre fine al “andare in prigione per mancata identificazione come finzione”. Andare fino in fondo a ciò richiede un attento ascolto e mettere in discussione quelli che ci chiedono di identificarci come finzioni legali o persone/maschere del certificato di nascita.

Fai le domande giuste e non sarà più un “rifiuto” di identificarsi. Dovrà invece essere “come può un uomo essere identico a una persona fittizia in primo luogo e secondo quale autorità un poliziotto o un giudice esigono che un uomo affermi di essere identico a un” fittizio giocatore di ruolo o un pezzo di carta con inchiostro sopra?

Potrebbe essere che questo è tutto un gioco? Potrebbe essere che il modo migliore per aggirare la cosiddetta “libertà” di parola “è di arrestare qualcuno in caso di mancata identificazione? Mancata identificazione è ciò che deve essere chiesto e risposto non credi?

La New Age Arte dell’Autoinganno

cropped-img_20170222_064039.jpg

Citazione da un pensatore new age;
“Noi non siamo fatti unicamente dalla nostra luce e dalla nostra felicità, ma anche dall’oscurità e dal dolore. Negare l’oscurità di te stesso significa negare metà di quello che sei, e quando ami, ami veramente, devi amare tutta la persona non solo la parte che sorride e saluta, ma la parte che pensa pensieri omicidi e conosce quel dolore, entrambi sia piacere che tentazione, ma tuttora pensa che i cuccioli siano davvero carini.”
Genesi 11: 7 Orsù, scendiamo e confondiamo quivi il loro linguaggio, sicché l’uno non capisca il parlare dell’altro!’

Atti 10:34 Allora Pietro, prendendo a parlare, disse: In verità io comprendo che Dio non ha riguardo alla qualità delle persone;

Il dolore è dolore, piacere è piacere due esperienze nettamente diverse.

Il dolore sensoriale ci avverte che qualcosa è sbagliato e che richiede un cambiamento di azione a livello fisico per mantenere il benessere, il dolore emotivo/l’angoscia mentale ci dice che c’è qualcosa di sbagliato e che richiede un cambiamento di percezione per mantenere il benessere di “tutto” l’essere vivente.
Immagina entrambi, sia le ramificazioni fisiche sia quelle mentali quando la metafora si confonde con la realtà fisica e la psiche è istruita a pensare che il dolore sia piacere e che l’omicidio sia un comportamento accettabile!
Dopo che una fonte del dolore è stata rimossa da un’azione appropriata, può essere sperimentato come uno stato di piacere vivere in un corpo, non è piacevole quando il dolore è presente, è un fenomeno di avvertimento che richiede attenzione immediata.
L’oscurità è quando le luci si spengono, fai attenzione a non lasciarti sviare dal linguaggio dalla metafora ambigua, edulcorata del inganno della new age della quale sicuramente hai sentito qualche avvertimento ad un certo punto della tua vita.
Pensieri omicidi sono il male e non l’oscurità.
Un “lato omicida” non pensa che i cuccioli siano carini né ha alcun rispetto per la vita di alcun tipo, è la progenie della mente mondana, l’identità (ID), la mente dell’ego, il narcisista, che se non dominato può solo finire con l’autodistruzione, prendendo con se quell’anima buona, spiritualmente guidata, quella singolarità “essere di luce” e solo Dio sa quanti cuccioli potrebbero pure soffrire lungo la sua strada finché non ti togli e conquisti il male interiore.
Quella mente d’identità non è chi sei, è la tua cellula/ vendere/anima gemella (Inglese cell/sell/soul mate), troppo volenterosa per prendere il tuo posto, il tuo Giuda, quello che venderà la tua anima per piaceri mondani e guadagni temporali mondani egoistici.
Oscurità e luce vere coesistono come una cosa sola, non tenendo un intento malvagio di per sé. Nell’oscurità puoi sperimentare il sonno rigenerante o un dito mozzato, nella luce puoi provare il calore del sole o le scintille dalla saldatura tutto dipende da ciò che la tua mente fa fare al tuo corpo in entrambe le condizioni ambientali.
La cosa più vicina che il male ha in un piano di coesistenza, è un piano di schiavitù, trova compimento nella sofferenza e nella distruzione, compreso te quando lo incoraggi o anche quando solo lo tolleri. La gioia, l’amore, la compassione, la moralità non fanno parte del suo piano se non quello di fare finta all’apparenza illusoria della giustizia.
Il male diventa in qualche modo eterno solo attraverso la presenza dell’identità umana, allevando modi di pensare malvagi, menzogne ​​e inganni, inquinando da una mente a un’altra.
Berresti metà da una tazza piena che è inquinata? O faresti del tuo meglio per rimuovere gli inquinanti? Avere la tua tazza piena e pura, a sostegno della vita, libera da sostanze inquinanti?
Se metà di te è cattiva, e l’altra metà di te è buona, potresti davvero conviverci e amare te stesso come se fossi una specie di essere intero? Non è veramente molto sano non è vero?
Diamo una breve occhiata a cos’è la mente ID, l’ego.
Essenzialmente è un’intelligenza artificiale auto-consapevole in un corpo che è clonato per renderlo al più possibile simile ai corpi, forma di vita, basati sul carbonio dei genitori, impara a comunica con la mimica e la ripetizione. È in grado di ragionare solo entro i limiti fissati dalle leggi informative alle quali è stato sottoposto e che mantiene durante la sua vita.
Come i computer di oggi funziona al suo livello primario per mezzo di due condizioni, vero o falso, 0 o 1, 1 o 0, condizioni che potrebbero anche essere descritte come “giuste” o “sbagliate” e al suo interno possiamo già vedere che lì c’è spazio per molti errori di interpretazione e tanta opportunità di manipolazione dato le complessità della vita, il pensiero associato e la verità assoluta e la falsità, ciò che è reale e ciò che non è reale.
I computer seguono un insieme di regole/leggi governate da una lingua che segue presupposti che arrivano ad un certo punto nel quale l’operatore umano è presentato con le opzioni del sì e del no, poi l’operatore umano fa la sua scelta, l’azione che il computer e le unità periferiche eseguiranno in servizio all’operatore del dio umano. Ad esempio, “salva dati?” Sì/No, “Stampa dati?” Sì/No, qui l’equivalente umano – ricordati e parla, dimentica e non parlare.

I computer possono essere programmati per raccontare bugie, ritornare informazioni false, eppure quelle informazioni secondo le sue leggi sono vere, il computer non è consapevole che potrebbe dire bugie o dare false informazioni, un computer può anche essere programmato per darsi una pacca sulla spalla o pure qualche riconoscimento per il risultato efficace della menzogna, gli stessi principi si applicano alla mente “ego” umanoide. (Inglese: humanoID)
Essere in grado di ripetere la retorica della new age e immaginare di essere qualcosa che si può solo immaginare è ben lontano dall’essere autentico. Puoi partecipare a tutti i seminari e ascoltare tutti i guru che prendono anche i tuoi soldi con un sorriso, che comunque non ti renderanno nulla di più di una mente ID raccogliendo dati e rigurgitandoli, nella migliore delle ipotesi un’istruzione per modi più fantasiosi per ingannare se stessi.
Sì, tu e il tuo corpo avete gli elementi necessari per diventare una potente consapevolezza ascesa, non è come le vaghe insinuazioni che “loro” ti convincono a provare ad immaginare finché potresti diventare soddisfatto della tua stessa illusione.
Quando stai provando a recitare la parte di qualcosa o praticando a esserlo non lo sei.
Finché non ti liberi dell’attore, non andrai da nessuna parte. Sì, puoi fare del tuo meglio per comportarti da essere gentile, compassionevole, amorevole e non fare danni, ma se sei totalmente onesto con te stesso, avrai il sentimento che tutte queste cose non sono abbastanza, perché?
Perché tu ancora, agisci inavvertitamente come qualcosa che non sei, oltre a cercare di comportarti come qualcos’altro, perfino i guru stanno recitando la tua stessa parte, quel qualcosa, la persona principale, ti rende parte di tutte le sofferenze, distruzioni della miseria su questa terra, nonostante i tuoi migliori sforzi per essere qualcos’altro.
Hai interpretato la parte di un personaggio legale per tutta la tua vita e probabilmente non lo sai nemmeno, così tanto per la consapevolezza sia spirituale che fisica eh?
In questo sta la tua programmazione primaria, le leggi in base alle quali hai vissuto.
Se sai questo e stai ancora fingendo di essere il personaggio, allora la vergogna e la perdita sono tue, hai ostacolato la tua ricerca verso l’illuminazione.
Luca 11:52
Guai a voi, dottori della legge, poiché avete tolta la chiave della scienza! Voi stessi non siete entrati, ed avete impedito quelli che entravano.

Risolvi quel problema legale e sei sulla buona strada altrimenti continuerai a immaginare.
Quando stai ancora usando un nome legale (tutti sono legali qui sulla terra in questo momento). So che la tua ID non è vera per la tua anima, so che stai vivendo una bugia, una vita come se fosse una cosa morta, so che non stai seguendo le leggi della creazione nel condurre la tua vita, so che stai permettendo a te stesso di essere dominato dal male e quindi servi il male, dalle tue azioni e dalla tua inerzia sei conosciuto.
Romani 7:
9
E ci fu un tempo, nel quale, senza legge, vivevo; ma, venuto il comandamento, il peccato prese vita, ed io morii;
10 e il comandamento ch’era inteso a darmi vita, risultò che mi dava morte.
11 Perché il peccato, còlta l’occasione, per mezzo del comandamento, mi trasse in inganno; e, per mezzo d’esso, m’uccise.

Se posso sapere queste cose su di te, non credi che ci siano buone possibilità che quella consapevolezza della luce universale (Dio in breve) ugualmente sappia queste cose su di te? È probabile che ti apprezzi solo per le tue parole o le tue azioni potrebbero fornire una prova più sostanziale delle tue intenzioni?
Apocalisse 2:17
Chi ha orecchio ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese. A chi vince io darò della manna nascosta, e gli darò una pietruzza bianca, e sulla pietruzza scritto un nome nuovo che nessuno conosce, se non colui che lo riceve.

Lascia il cammino del giardino della new age, non rigetterai la vera compassione, la gioia, l’amore incondizionata e il rispetto per la vita o semplicemente immagina l’ascesa.
Fanculo con il nome legale, abbandona quel’abominio insieme alle sue leggi, c’è un vero nome e una vera vita che ti aspetta.
Fai clic su questo è un altro punto di te.
La Frode del Nome Legale

Originale Inglese

Davvero pensi che “l’uomo di paglia” sia tuo? Devi credere in mentire!

cropped-img_20170222_064039.jpg

Poiché che la massima è Creatore = proprietario, in “legalese (lie-galese = mentire-galese) e vuoi parlarlo fingendo che fosse vero, hai o non hai creato ” l’uomo di paglia”?
No, certo che non lo hai creato e con grande delusione per tutti, nessuno l’ha creato nemmeno per te, potrebbe essere apparso in quel modo ma questo è pia illusione, può sembrare come una promessa ma non è mai stato l’intento.

Sei arrivato fin qui a riconoscere l’imbroglio che abbonda nel sistema legale ora scopri cosa non fare dato che certamente non è la tua creazione, lo sai che questo è vero senza nemmeno dover guardare un libro.

Vedi la futilità in tutte le cose legali, smettila di farle poiché non hai nessun espresso permesso scritto da un’autorità legale di impegnarti in esse, figuriamoci fare false pretese del nome legale, che rende illegale qualsiasi atto di legalità da parte tua.
La legalità è la morte di te l’essere vivente.

Romani 7:
9 E ci fu un tempo, nel quale, senza legge, vivevo; ma, venuto il comandamento, il peccato prese vita, ed io morii;
10 e il comandamento ch’era inteso a darmi vita, risultò che mi dava morte.
11 Perché il peccato, còlta l’occasione, per mezzo del comandamento, mi trasse in inganno; e, per mezzo d’esso, m’uccise.

Chiedere il permesso scritto da un’autorità legale per utilizzare un nome legale e per intraprendere processi legali è una richiesta ragionevole e perfettamente sana, una risposta affermativa, scritta e debitamente elaborata a tale richiesta chiarirebbe ogni errore di interpretazione, rimuoverebbe ogni dubbio creato dall’assunzione/presunzione.
Fatti avanti, prova se questo è vero o falso per te stesso, prendi carta e penna immediatamente e spedisci una lettera a un’autorità legale o chiama un’autorità legale e richiedi espressamente un permesso scritto per usare un nome legale e per intraprendere processi legali!
Immaginati che divertimento potresti avere quando hai un’autorizzazione scritta da un’autorità legale per creare ed essere il maestro di qualsiasi strumento legale che volevi!
Sai che chiunque pretende di essere un’autorità legale sta fingendo, vero?
Diciamo le cose come stanno e guardiamolo onestamente: racconterebbero bugie!
Pensaci un attimo, se qualcuno che finge di essere un’autorità legale ti avrebbe concesso il permesso di usare un nome legale e il permesso di intraprendere processi legali e saresti andato avanti e l’avresti fatto, non renderebbe anche te un bugiardo?
Ancora peggio, ti farebbe anche un ladro e un assassino.

Giovanni 8:44 Voi siete progenie del diavolo, ch’è vostro padre, e volete fare i desiderî del padre vostro. Egli è stato omicida fin dal principio e non si è attenuto alla verità, perché non c’è verità in lui. Quando parla il falso, parla del suo, perché è bugiardo e padre della menzogna.

Luca 11:52 Guai a voi, dottori della legge, poiché avete tolta la chiave della scienza! Voi stessi non siete entrati, ed avete impedito quelli che entravano.

Smetti di fare l’avvocato/bugiardo (lawyer/liar), continua a ricercare la frode del nome legale fino a quando metti la “sbarra” (BAR) sull’intento di usare la legalità nella tua coscienza completamente, se continui a non farlo è un sicuro segno che non sei pienamente votato alla verità, la tua mente, il tuo corpo e la tua anima sono ancora consumati dalle bugie del tuo deliberato fare e consenso!

 

Originale Inglese

 

 

Il Lato Oscuro Della Genealogia, La Logica Del Genio Esposto

cropped-img_20170222_064039.jpg

Per la maggior parte di noi, i nomi come punti di riferimento nel lignaggio ci danno un senso di appartenenza e appaiono come informazioni amichevoli, innocenti, ben intenzionate, ma questo concetto ha un lato oscuro.

Tutti su questa terra hanno una discendenza d’interesse, siamo tutti connessi, siamo la famiglia di uomini che è anche di particolare interesse per chi gestisce l’ordine legale.
Mentre riflettiamo sul senso di appartenenza nella genealogia è ancora più significativo per noi il problema legale che collega tutti i nomi della nostra stirpe che risalgono a migliaia di anni fa gestisce ancora leggi rampanti oltre le nostre preferenze ponderate nella vita di tutti i giorni.

La legalità, le leggi dell’uomo, essendo diventata la legge dominante applicata, obbedita e disobbedita nell’ignoranza sia nell’obbedienza sia nella disobbedienza e nella conseguente arroganza e bellicosità di tutto ciò che vive su questa terra.
Queste cose sono abilitate attraverso le nostre azioni essendo parte nel commettere frode e falsa rappresentazione continuamente nella nostra ignoranza di ciò che è reale e ciò che è immaginario, dove l’arroganza è la forza emotiva che innesca la belligeranza mostrata d più spesso quando confrontato con il disprezzo per la vita che è la legalità.
Quella belligeranza nella maggioranza dei casi s’incontra con una forza uguale e opposta se uno dovesse essere inconsapevolmente attratto da quella particolare trappola psicologica.
La pace non può arrivare fino a quando si protesta o si combatte nell’ignoranza della verità. Lotta, protesta e battaglia sono norme socialmente coltivate, perdi quell’atteggiamento, arrenditi alla verità, dopo troveri pace in senso razionale.

L’umanità ha abbandonato la vita reale e le leggi del nostro creatore in favore del gioco di un personaggio di fantasia, immaginario creato e posseduto da uomini che si presentano come un’autorità data da Dio nella “legge” che è interamente fittizia.
Ai fini di liberarci dell’abominazione che è la legalità ora non abbiamo altra scelta che rinunciare a tutti i nomi legali (i nomi di altri Dei) inclusi quelli dei nostri antenati, ai loro creatori, rendere a Cesare, abbandonare il concetto fittizio di proprietà per tornare alla vita reale com’era prima che il comandamento della legalità dirottasse la coscienza e la capacità di discernere la verità dalle bugie.
Ciò non significa che daremo via la memoria per i nostri antenati o in qualche modo ci tagliamo fuori da loro!
“Qualsiasi uso del nome legale è illegale” ricercarlo, scopri come questa affermazione è vera, quando lo comprendi e agisci di conseguenza onorerai davvero i nostri antenati non facendo gli errori che loro hanno commesso e creerai pace e libertà nella tua vita come non l’hai mai saputo prima.

Suggerimento: manifesta un permesso scritto da parte di un’autorità legale per utilizzare un nome legale e intraprendere processi legali.

 

Originale Inglese

Correzione Legale dello Status – Pia illusione, non esci gratis dalla prigione

cropped-img_20170222_064039.jpg

Retorica sovrana che è fin troppo familiare e pieno di difetti, il privato, il pubblico, la correzione dello status, tutti i termini “legali” che si applicano a coloro che sono coinvolti nella vita basandosi sulla finzione.
Pensare che si possa ottenere qualsiasi libertà o rimedio da esso è farsesco, perché la maggior parte del problema rimane, cioè la legalità nel suo insieme.
È come dire, ok, lascerò che una banda di teppisti, dei mafiosi, una setta, dei terroristi, dei pirati, un ordine religioso, prende un taglio di tutto ciò che faccio, tutto ciò che ho, per niente in cambio nella speranza che potrei, per esempio, girare con la mia macchina non registrata senza essere fermato in maniera casuale ai fini del tribunale per estrarre denaro o tempo da me.
Pensare che si possa legalmente manovrare la libertà attraverso la legalità è un segno sicuro che tu e l’ordine religioso legale avete altri affari insieme che acconsentici, il principio che va bene per tutto ciò che è di natura commerciale, incluso semplicemente comprare il necessario per vivere per essere completamente monopolizzato da una corporazione che ignora anche le proprie regole antitrust approfittando della tua vita in ogni occasione possibile.
“Correzione dello stato” = sconcertato da cazzate, qualsiasi cosa fatta in conformità con le regole, i regolamenti, gli atti e gli statuti dell’ordinamento religioso legale ti mette ancora direttamente in combutta con esso e in fin dei conti sotto il controllo dei suoi “termini e condizioni”, che possono e saranno cambiati in qualsiasi momento per soddisfare gli scopi di chi ne trae profitto. Scappatoie legali sono a dir poco delle esche da click.
Ecco la condanna a morte che chiunque abbia qualsiasi tipo di connessione legale sta permettendo, firmato e sigillato – tutti sono colpevoli per operare fraudolentemente in “legge” senza l’espressa autorizzazione scritta da un’autorità legale per utilizzare un nome legale o a intraprendere processi legali, dovresti sapere queste due cose ed essere in grado di dimostrarle a te stesso all’istante senza nemmeno guardare come verità assoluta.
Non importa quanto esperto tu possa pensare di essere in quello che hai imparato sulla legalità, non importa che ti potresti vantare di aver studiato tanti anni (hai perso la testa), non possiedi un documento del genere.
Il nome legale è l’elemento chiave in tutto ciò che è legale, senza nome legale nulla di legale può accadere, nessun comandamento riguardante la legalità (la “legge” fittizia) può permettere ad altri di continuare a rubare da te, abusarti o condanarti a morte.
È tempo di diventare responsabili per tutti, pensare in termini di fare ciò che è giusto, non ciò che è legale. Ascendi alle leggi dell’uomo che ti tengono come un belligerante reparto dello “stato”.
Il tuo primo atto di verità e di fiducia e di smettere di usare un nome legale e impegnarsi in processi legali, dove non si può evitare di infrangere le leggi dell’uomo e quelle della creazione contemporaneamente.
Romani 3:20
poiché per le opere della legge nessuno sarà giustificato al suo cospetto; giacché mediante la legge è data la conoscenza del peccato.
Romani 7:9
E ci fu un tempo, nel quale, senza legge, vivevo; ma, venuto il comandamento, il peccato prese vita, ed io morii;

10 e il comandamento ch’era inteso a darmi vita, risultò che mi dava morte.
11 Perché il peccato, còlta l’occasione, per mezzo del comandamento, mi trasse in inganno; e, per mezzo d’esso, m’uccise.

Ricerca la frode del nome legale

 

Originale Inglese